7 settembre 2012

Convegno su Usi Civici - ASCEA (Sa) - 08/09/2012

Il Comune di Ascea (Sa) ha organizzato per il giorno 8 settembre 2012 un convegno sul tema:
Terreni Demaniali Gravati da Uso Civico,
l’Affrancazione delle Terre Legittimate.
8 settembre 2012 – ore 10.30
presso Fondazione Alario per Elea – Velia - Marina di Ascea
Programma:

Introduzione e Saluti:

Dr Mario RizzoSindaco di Ascea

Interventi:

Dott. Giuseppe BaldiAgronomo – Perito Istruttore Demaniale

Dott. Renato CaiolaDirigente Servizio Amministrativo Usi Civici Regione Campania
Dott. Angelo Raffaele De DominicisProcuratore Regionale della Corte dei Conti per il Lazio
Dott. Mario MianoAssessore per l’Agricoltura della Provincia di Salerno


Modererà l’incontro il geom. Biagio Merola, Assessore per gli Usi Civici 
del Comune di Ascea
Notizia completa su:  http://mutamenti.altervista.org/convegno-usi-civici/

Si riporta un estratto:

"Con delibera di Consiglio Comunale n 25/2011 è stato approvato il Regolamento per l’Esercizio degli Usi Civici e con delibera di Consiglio Comunale n. 04/2012 è stata approvata la rivalutazione dei canoni e la determinazione dei capitali di affranco sulle terre gravate da uso civico legittimate con ordinanze di legittimazione del 1932-1935-1963-1967 dal Commissariato agli Usi Civici della Campania e Molise. 

Il lavoro svolto tende a disciplinare le procedure per addivenire all’affrancazione dei canoni enfiteutici gravanti sui terreni legittimati, soggetti ad uso civico. 

Si intende pertanto assicurare criteri di trasparenza ed adeguate forme di pubblicità, perseguendo altresì l’obiettivo di accelerare i tempi e rendere più snelle le procedure di affrancazione nel rispetto della normativa vigente. 

Al fine di dare adeguata informazione alla cittadinanza, l’Amministrazione Comunale ha organizzato tale convegno per il giorno 8 settembre 2012".


Si riporta un estratto:
"Il provvedimento di legittimazione delle terre occupate senza titolo e non utilizzabili perché trasformate con opere stabili è discrezionale e deve essere motivato essenzialmente sullaconvenienza e soprattutto opportunità di sottrarre i beni alle popolazioni quando le esigenze di sviluppo produttivo prevalgono sui bisogni della collettività. La legittimazione è concessa su proposta e di intesa con la regione con un atto che è soggetto all’approvazione del Capo dello Stato. Nel provvedimento di legittimazione è stabilito un canone di natura enfiteutica il cui capitale corrisponde al valore del fondo diminuito delle migliorie ed aumentato degli interessi. L’affrancazione, se non è contestuale, può aver luogo con delibera comunale. L’art 52 del D. L.vo 446/97 impone ai Comuni di procedere alla riscossione, volontaria e coattiva, dei canoni di natura enfiteutica e , non è concessa agli amministratori degli enti locali la facoltà di rinunciare alla riscossione dei canoni, censi, livelli o altro del genere di cui siano titolari.
I beni in oggetto sono inalienabili e non usucapibili, mentre gli usi civici ivi risultanti sono imprescrittibili.
Il mancato pagamento del canone protrattosi per un periodo ventennale non comporta l’usucapione a favore dell’enfiteuta, ma solo la prescrizione quinquennale del debito per le annualità scadute.
Il ricavato dei proventi da capitale di affrancazione dei canoni per effetto di liquidazione di diritti, per legittimazione di occupazioni, per quotizzazione, dovrà affluire sulla contabilità speciale di tesoreria unica.
Le procedure di affrancazione di fondi, già appartenenti a Comuni o ad altre collettività, la cui occupazione da parte di soggetti abusivi è stata a suo tempo legittimata con l’imposizione di un canone enfiteutico.
Nel corso degli anni sono state numerose le domande di affranco inoltrate al Comune, per cui si rende necessario incaricare il Segretario Comunale, anche nelle more dell’aggiornamento completo delle ditte e della predisposizione dei ruoli pagamenti da parte dell’ufficio tributi di voler provvedere, su richiesta delle parti interessate, all’affranco dei canoni enfiteutici, previa corresponsione dei canoni maturati e non pagati e del relativo capitale di affranco.
Il convegno organizzato dal Comune di Ascea previsto per il giorno 8 settembre, alle ore 10.30, presso la Fondazione Alario per Elea-Velia, intende chiarire i termini di una vicenda così complessa quanto interessante e presentare le iniziative previste per la regolamentazione delle procedure di legittimazione poste in essere dall’Amministrazione Comunale. Gli interessati potranno così essere edotti sulle modalità da perseguire per addivenire alla risoluzione di un problema annoso per il quale è stata finalmente approntata una risoluzione."