29 maggio 2015

XI Convegno annuale Centro Studi "Guido Cervati" - L'Aquila, 05/06/2015

Il Centro studi sulle proprietà collettive e la cultura del giurista "Guido Cervati' organizza l'undicesimo Convegno annuale sul tema 'Titolarità dei beni e comunità locali', presso l'Auditorium del Parco del Castello a L'Aquila, in data 5 giugno 2015, con inizio alle ore 09:00.

PROGRAMMA:
h. 9.00 – Iscrizione al Convegno

h. 9.15 – Saluti
Prof. Fabrizio Politi, Presidente Centro Studi “G. Cervati”
Prof.ssa Paola Inverardi, Rettrice Università degli Studi dell’Aquila
Dott. Massimo Cialente, Sindaco dell’Aquila
Dott. Luciano D’Alfonso, Presidente della Regione Abruzzo
Dott. Stefano Schirò, Presidente della Corte d’Appello dell’Aquila
Prof. Francesco Parasiliti, Direttore Dip. di Ing. Ind. e dell’Inf. e di Economia
Avv. Carlo Peretti, Presidente Ordine Avvocati L'Aquila

h. 9.40 – Introduzione
Prof. Fabrizio Marinelli, Dir. Centro Studi “G. Cervati”

Presiede Prof. Paolo Grossi, Giudice costituzionale

h. 10.15 - Prof. Pietro Rescigno, emerito, Università di Roma “La Sapienza”
Comunità e assetti fondiari collettivi

h. 11.00 - Prof.ssa Loredana Giani, Università dell'Aquila
Usi civici, commons e bene comune

h. 11.30 – Pausa caffè

h. 11.45 - Prof. Vincenzo Cerulli Irelli, Università di Roma “La Sapienza”
Comunità di abitanti in forma privatistica e regime pubblicistico dei beni

h. 12.30 - Dott. Pietro Catalani, Commissario usi civici, Roma
Titolarità dei beni e comunità locali. L'esperienza del Commissario

h. 13.00 – Interventi programmati e dibattito

h. 13,30 – Conclusione dei lavori

27 maggio 2015

Il Parlamento Europeo si occupa di beni comuni e interessi collettivi

Il 26/05 presso il Parlamento Europeo si è parlato di COMMONS (beni comuni) ed interessi collettivi, dalle proprietà collettive all'acqua pubblica alla rete web con libero accesso: qui il video dell'interessantissimo convegno www.youtube.com/watch?v=2WYHEWTHDek (traduzione simultanea in italiano).

Il fenomeno delle proprietà collettive è diffuso in tutt'Europa, assumendo forme assai variegate ma accomunate da alcuni principi fondamentali ed in particolare dallo strettissimo legame con il territorio e le popolazioni rurali; esempi più noti sono i Patriziati svizzeri, diffusi specie nel Canton Ticino, i Commones della Spagna e dei Paesi Bassi, le proprietà dell'est Europa ed in particolare Ungheria e Romania, fino ai Common lands inglesi, e agli usi civici e le proprietà collettive italiane.
Il quadro teorico di riferimento che accomuna queste istituzioni si è basato principalmente sulla teoria dei COMMONS sviluppata dalla studiosa americana Elinor Ostrom, insignita del premio Nobel nel 2009 per l'economia, il cui approccio di analisi mette al centro il concetto di local empowerment (rafforzamento dei poteri locali), cioè la possibilità per le comunità di autogestione delle risorse locali (in questo caso risorse di uso collettivo) e l'opportunità di definire autonomamente le regole di uso-appropriazione del bene comune.