26 agosto 2016

QUINTA GIORNATA DEGLI ASSETTI FONDIARI UMBRI - Incontro del 10/09/2016 a Bagnara di Nocera Umbra (Pg)

Si svolgerà nella frazione di BAGNARA di Nocera Umbra (Pg), la QUINTA GIORNATA DEGLI ASSETTI FONDIARI UMBRI, con inizio alle ore 9.15, sul tema: "Complementarità della Legge Galasso con l’esperienza degli assetti fondiari collettivi".

Programma:
Ore 09:15 registrazione partecipanti

Ore 09:30 saluti
- Presidente dell’Università Agraria di Bagnara Sig. Lorenzo Perticoni
- Sindaco di Nocera Umbra Sig. Giovanni Bontempi
- Altre autorità presenti

Presiede e coordina i lavori il Prof. Paolo Grossi, Presidente della Corte Costituzionale

Ore 09:45 presentazione dell’evento a cura di Sandro Ciani , responsabile S.O. Usi Civici Regione Umbria “Usi civici e tutela delle risorse naturali”

Ore 10:15 Prof. Sandro Notari, docente di Storia del Diritto Medioevale dell’Università 3 di Roma “La figura del Consulente Tecnico d’Ufficio dinanzi al Commissario per gli Usi civici”

Ore 10:45 Prof. Fabrizio Marinelli, docente di storia del diritto moderno e diritto privato dell’Università degli Studi dell’Aquila “Apologia degli Usi Civici e del loro giudice”

Ore 11:30 interventi programmati
- Prof. Pietro Nervi, Presidente del Centro Studi e documentazione sui demani civici e proprietà collettive Università degli Studi di Trento
- Dr. Francesco Grohmann, Dirigente Servizio Foreste, montagna, sistemi naturalistici, faunistica della Regione Umbria
- Dr. Andrea Sisti, Presidente dell’Associazione Mondiale Agronomi
- Dr. Petro Catalani, Commissario per gli Usi Civici per la Toscana, Umbria e Lazio

Ore 12:30 dibattito

Ore 13:15 conclusioni della Dr.ssa Fernanda Cecchini, assessore Agricoltura, Ambiente, Energia, Cultura, Beni Culturali e Spettacolo Regione Umbria

Al termine del convegno si terrà una degustazione dei prodotto tipici locali.

Si prega di dare conferma entro il 07 settembre 2016 all’indirizzo email comagrariabagnara@libero.it o al num. 338-436982.





22 agosto 2016

EOLICO SU TERRE CIVICHE: DECADE L'AUTORIZZAZIONE UNICA SE NON VI E' LA PIENA DISPONIBILITA' DELLE AREE


EOLICO SU TERRE CIVICHE: DECADE L'AUTORIZZAZIONE UNICA SE NON VI E' LA PIENA DISPONIBILITA' DELLE AREE

Si segnalano due interessanti e importanti sentenze del TAR Puglia che ha riconosciute ben valide le ragioni del Comune di Celle di San Vito (Fg) circa la titolarità delle aree civiche comunali nei confronti delle multinazionali dell'eolico:
- Sentenza TAR Puglia n. 550/2016 (decadenza autorizzazione unica);
- Sentenza TAR Puglia n. 551/2016 (diniego inizio lavori).

Per la corretta realizzazione di un parco eolico su terre civiche occorre procedere col mutamento di destinazione ed il pagamento del relativo canone di concessione al Comune.



3 agosto 2016

USI CIVICI LAZIO: SEGNALI PREOCCUPANTI PER GLI ASSETTI FONDIARI COLLETTIVI



La Regione Lazio in questi giorni sta discutendo un d.d.l.r. che definire truffa ai danni degli enti collettivi è un eufemismo. 

Il d.d.l. prevede che in caso di legittimazione delle abusive occupazioni, ovvero in caso di liquidazione dei diritti gravanti sui terreni privati il calcolo del valore dei terreni pubblici occupati debba farsi secondo il Valore Agricolo Medio e non, come chiaramente dispone l'art.10 della L.1766/1927 e confermato dalla Corte costituzionale, secondo il valore attuale del terreno stesso, inoltre lo stesso d.d.l. nella legittimazione prevede che i fabbricati rurali possano essere considerati migliorie agricole e, in spregio all'art.9 della legge 1766/1927 rientrare tra i parametri di calcolo per la legittimazione. 

Una truffa colossale a danno di Università Agrarie, ASBUC e Comuni che gestiscono i beni di proprietà collettiva e i diritti di uso civico. Il d.d.l. definito " di SEMPLIFICAZIONE" in realtà è l'ennesimo espediente messo a punto dagli uffici regionali per permettere la sanatoria di fabbricati abusivi di cui la campagna romana pullula e per liquidare a prezzo vile i diritti delle collettività titolarti dei medesimi. 

Alla Regione Lazio ci provano spudoratamente in tutti i modi e, invece che dare attuazione all'art.3 della L.97/1994 con provvedimenti inseriti in leggi che hanno carattere più generale, infilano provvedimenti che hanno il solo scopo di favorire gli occupatori abusivi e coloro i quali hanno realizzato immobili abusivi con la maschera della ruralità. 

L'ARUAL ha inviato a tutti i consiglieri regionali, al presidente Zingaretti e a tutti gli assessori regionali una memoria con la quale vengono richiamate le violazioni della Costituzione cui quel d.d.l. manifesta e sta seguendo il dibattito in Consiglio regionale perchè c'è la ferma intenzione, ove mai venisse approvato, di segnalare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri i difetti di incostituzionalità che quella sciagurata legge regionale contiene. Si invia la presente con preghiera di pubblicazione sul sito di codesto Centro Studi. 

Grazie 
Marian Marcello