16 aprile 2009

SISTEMAZIONI DEMANIALI: la Regione Basilicata approva la tabella dei compensi ai Periti Demaniali

Tabella compensi - cliccare sull'immagine per ingrandire 
Sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata n. 18 del 16 aprile 2009 è stata pubblicata la Delibera di Giunta Regionale n. 519 del 23/03/09 con cui si approva la tabella dei compensi economici spettanti ai Periti-Istruttori Demaniali e ai Delegati Tecnici che, ai sensi della Legge regionale 57/2000 sugli Usi Civici, si occupano della chiusura delle operazioni demaniali nei comuni lucani.

Il provvedimento fissa un univoco criterio di remunerazione degli incarichi adottando una tabella di compensi per i Periti coinvolti nelle operazioni; tutto ciò è stato necessario anche alla luce del fatto che la particolare attività non è rinvenibile nelle voci delle tariffe dei diversi Ordini o Collegi professionali di appartenenza.

Ricordiamo che per la chiusura delle operazioni di sistemazione demaniale (cioè per definire la legittimazione o la reintegra dei terreni ancora civici arbitrariamente occupati) i Comuni interessati richiedono alla Regione Basilicata la nomina di un Perito Demaniale. Nel rispetto dei dettati degli artt. 6 e 7 della Legge Regionale 57/2000, la Regione Basilicata, con la Delibera di Giunta Regionale n. 416 del 25/02/2005 (pubblicata sul BUR n. 20 del 16/03/2005 a pag. 2441), ha regolamentato la nomina dei Periti ed ha dettato le procedure che detti Periti dovranno seguire. L’art. 6 dell'allegato 1 della Delibera di Giunta regionale n. 416/2005 prevede che il Perito nominato dalla Regione Basilicata rediga un quadro dei Demani di Uso Civico, distinguendo quelli in libero possesso del Comune da quelli arbitrariamente occupati. Per questi ultimi, il Perito dovrà individuare le particelle che si propongono per la legittimazione e quelle da proporre per la reintegra.

Ora la domanda è: i Comuni lucani reputeranno convenienti le tariffe decise dalla Regione Basilicata? Si dovrà aspettare solo la loro risposta, nella speranza che quest'ultimo provvedimento adottato dalla Regione possa dare un impulso positivo a tutte le sistemazioni demaniali che pendono ormai da decenni.