15 settembre 2009

Regolamento per le procedure relative alla chiusura delle operazioni demaniali di cui alla L.R. della Basilicata n. 57/2000

I Comuni interessati alla chiusura delle operazioni di sistemazione demaniale (legittimazione o reintegra dei terreni civici arbitrariamente occupati) hanno tempo fino al 01/02/2010 per richiedere la designazione del Perito Demaniale (tra quelli presenti nell'elenco regionale), pena la perdita del contributo da parte della Regione, pari al 40% sui compensi del Perito e fino ad un massimo di 20.000 euro.
La tabella dei compensi per i Periti Demaniali era già stata pubblicata con la Deliberazione di Giunta Regionale n. 519 del 23/03/2009.
Il Regolamento, ottimamente elaborato dall'Ufficio Capitale Terra del Dipartimento Agricoltura, riporta le procedure che occorre seguire dalla nomina del Perito Demaniale sino alla chiusura ed all'approvazione della perizia sui terreni demaniali gravati dal vincolo di Uso Civico.
Ai sensi del comma 5 dell'art. 4 del Regolamento "al fine di garantire la massima trasparenza nelle operazioni di accertamento, verifica, sistemazione demaniale, riconfinazione e stima delle terre civiche, l'incarico non può essere conferito ad un soggetto che abbia precedentemente svolto, su incarico del Comune interessato, attività di riscossione e/o affrancazione dei canoni sui terreni allodiali".
L'art. 6 del Regolamento prevede che il Perito nominato rediga un quadro generale dei Demani di Uso Civico, distinguendo quelli in libero possesso del Comune da quelli arbitrariamente occupati. Per questi ultimi, il Perito dovrà individuare le particelle che si propongono per la legittimazione (sdemanializzazione del terreno con imposizione di un canone di legittimazione ai sensi dell'art. 10 della L. 1766/1927) e quelle da proporre per la reintegra al patrimonio civico comunale. Il Perito avrà 12 mesi di tempo, prorogabili di 6 mesi per i Comuni più complessi, per completare la propria perizia demaniale.
In seguito all'approvazione della perizia da parte della Regione Basilicata, il Comune avrà 12 mesi di tempo per informare i cittadini interessati alla legittimazione dei terreni, verificare il titolo di possesso ed acquisire l'attestato del versamento dell'importo del canone di legittimazione e dell'importo dei precedenti cinque anni.
I terreni proposti per la legittimazione, per i quali non si è attivato alcun possessore nei 12 mesi sopra indicati, saranno, a seconda dei casi, o reintegrati al demanio civico comunale o proposti dal Perito per il trasferimento al patrimonio disponibile comunale (art. 10 del Regolamento).
Con Deliberazione di Giunta Regionale si formalizzerà la "chiusura delle operazioni demaniali" e "l'approvazione finale" delle Legittimazioni, delle Reintegre e delle eventuali sdemanializzazioni (trasferimento al patrimonio disponibile comunale); il Comune provvede alla registrazione e trascrizione presso le Agenzie delle Entrate e del Territorio, i cittadini interessati sono invece tenuti a volturare (presso l'Agenzia del Territorio, ex Catasto) i propri terreni legittimati a loro spese (art. 11 del Regolamento).
Il Coordinamento Regionale della Basilicata della Consulta Nazionale della Proprietà Collettiva si attiverà con i Comuni aderenti al fine di sollecitare l'avvio delle operazioni di sistemazione demaniale, fornendo la propria assistenza e le proprie conoscenze tecnico-giuridiche in materia, nella considerazione che la chiusura delle operazioni di sistemazione del demanio civico potrà aprire nuove prospettive nella successiva programmazione di investimenti di sviluppo e rivalutazione del residuo demanio civico in libero possesso dei Comuni.

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